Sventa la truffa alla nonna: nipote coraggioso fa arrestare i finti carabinieri

Un ennesimo tentativo di truffa ai danni di un'anziana a Lequile si è concluso con l'arresto di due uomini di Taranto, di 58 e 30 anni, grazie alla prontezza del nipote e all'intervento dei veri carabinieri. Mercoledì sera, una donna di 86 anni ha ricevuto una telefonata da parte di malviventi che, spacciandosi per militari, le avevano fatto credere che il figlio fosse in arresto. Sfruttando la paura e l'ansia, i truffatori l'hanno convinta a raccogliere tutti i gioielli di casa per evitare presunti guai giudiziari, annunciando l'arrivo di un incaricato per il ritiro. Il piano è stato però sventato dall'arrivo provvidenziale del nipote 32enne. Insospettito da un'auto anomala parcheggiata fuori, il giovane è entrato in casa mettendo in fuga i truffatori, che erano riusciti a prendere l'oro. Dimostrando grande lucidità, il nipote ha memorizzato i dettagli dell'auto e ha chiamato subito il 112. I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Lecce e i colleghi di Lequile si sono attivati immediatamente, intercettando i fuggitivi sulla tangenziale vicino a Surbo. I due uomini sono stati arrestati e condotti nel carcere di Lecce, mentre l'intera refurtiva è stata recuperata e restituita all'anziana.
La Redazione




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