Spari all'auto dell'allenatore Calabro: a processo l'ex consigliere Vizzino e il calciatore Perez

Si aprirà l’11 gennaio il processo contro Mauro Vizzino, 45 anni, ex consigliere regionale pugliese, e Leonardo Perez, 34 anni, calciatore della Virtus Erchie, accusati delle minacce a colpi d’arma da fuoco ricevute dall’allenatore Nicola Antonio Calabro il 23 febbraio 2023. Il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Lecce, Luca Scuzzarella, ha disposto il rinvio a giudizio di entrambi, dopo una lunga camera di consiglio. La vicenda sarà ora esaminata con il rito ordinario davanti al giudice Marco Marangio Mauro. Gli imputati saranno difesi dall’avvocato Alessandro Dell’Aquila, del foro di Brindisi, mentre Calabro si costituirà parte civile con l’avvocato Marco Castelluzzo. I fatti risalgono al 23 febbraio 2023, a Melendugno. L’Audi A6 di Calabro, allora tecnico della Virtus Francavilla e oggi alla guida del Padova, parcheggiata vicino alla sua abitazione, fu colpita da due proiettili che danneggiarono lunotto e carrozzeria posteriore. Secondo le indagini dei carabinieri, gli autori materiali, non identificati, sarebbero giunti a bordo di una Smart ForTwo, per poi fuggire. La ricostruzione accusatoria indica Perez come presunto titolare del veicolo e mandante dell’aggressione. Il calciatore, quell’anno in forza alla Virtus Francavilla, sarebbe stato mosso dal risentimento verso il mister, che lo aveva utilizzato poco. Una frustrazione sportiva che, secondo l’accusa, lo avrebbe spinto a pianificare la ritorsione insieme al cognato Vizzino, indicato come istigatore. A entrambi è contestato anche il reato di porto in luogo pubblico di un’arma comune da sparo, un fucile a canne mozze. Fu lo stesso allenatore a scoprire i danni, dando avvio a un’indagine complessa, sostenuta da intercettazioni e filmati delle telecamere. Inizialmente il pm Alessandro Prontera aveva chiesto l’archiviazione, quando il procedimento riguardava solo Perez. Il gip Angelo Zizzari non accolse la richiesta, aprendo la strada all’iscrizione anche di Vizzino e agli sviluppi che hanno portato al rinvio a giudizio.
La Redazione




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