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Scuola di Musica Comunale e Conservatorio "Paisiello": via libera al protocollo d'intesa

Redazione
7 ott
Tempo di lettura: 3 min

L’inaugurazione del nuovo anno accademico 2026/2027 della Scuola Comunale di Musica, a Manduria, ha messo in evidenza il risultato di una passione che va oltre le parole.

Tenutasi presso la sua sede, la Scuola di Primo Grado “Enrico Fermi”, l’evento si è svolto in un giorno speciale, quasi a voler condividere con tutto il creato, la bellezza della musica stessa: il giorno dedicato al Santo Patrono d’Italia, San Francesco d’Assisi, ha visto così i natali di una riorganizzazione della Scuola che si rende ancora più accessibile. Novità assoluta, la rimodulazione delle tariffe che introduce forti agevolazioni basate sulle fasce ISEE, tutele speciali per i residenti e uno sconto del 30% per i nuclei familiari con più iscritti. La variazione, che si basava su una capienza di almeno 40 iscritti entro l’anno, è stata resa possibile grazie al raggiungimento, allo stato attuale, di 53 iscrizioni. Quindi ben oltre le prospettive e le aspettative. Totale soddisfazione quella del maestro Raffaele Vaccaro, nonché direttore della stessa struttura, che sottolinea quanto la presenza di una scuola di musica comunale, sia “una importante promessa sociale, politica e culturale e che non rappresenta un semplice costo, ma un investimento strategico sul capitale umano e sociale del territorio e che la volontà di finanziare e supportare una simile istituzione da parte dell’ Amministarzione locale, si articola su diverse ragioni fondamentali come l’ inclusione sociale e l’ accessibilità (Welfare Culturale). E la rimodulazione delle tariffe, significa proprio questo: abbattimento delle barriere economiche perché l'obiettivo primario è rendere la scuola accessibile a tutta la cittadinanza”. Sin dalla sua apertura, la Scuola Comunale di Musica, ha proposto iniziative dal forte valore sociale. Tra queste spiccano i concerti organizzati alla Cittadella di Taranto e le esibizioni speciali all'interno delle case di riposo di Manduria, pensate per portare musica, compagnia e leggerezza agli anziani e agli ospiti delle strutture stesse. Anche per quest’ anno, secondo il calendario, verranno ripetuti gli appuntamenti dei concerti sociali, in maniera piu’ ampia. Inoltre, la sua offerta formativa riguarda corsi che coprono vari livelli (dalla propedeutica ai livelli avanzati), fornendo una preparazione tecnica adeguata per chi desidera tentare l'accesso ai Conservatori di Stato o intraprendere la carriera professionale.  E a tal proposito, non è mancata, durante l’inaugurazione, un’ulteriore informazione comunicata direttamente dal sindaco della città di manduria, avv. Domenico Sammarco: il protocollo d’intesa con il Conservatorio Statale Giovanni Paisiello di Taranto, in virtù dei risultati raggiunti. Altro punto di rielievo della giornata, degno di nota, che ha strappato applausi e consensi. Così come sostiene Vaccaro: “Se gli obiettivi prefissati per l’anno accademico 2026/27 vedono una Scuola sempre più aperta alla città e capace di coniugare formazione, cultura, partecipazione, inclusione, produzione artistica e valorizzazione del territorio, significa che buona parte del cammino è stata fatta e che il concetto di aggregazione ha raggiunto un punto importante: quello di offrire ai giovani un luogo di formazione strutturato e che ha un unico obiettivo: sottrarli alla strada e alla solitudine della dipendenza digitale. La musica d'insieme educa alla disciplina, al rispetto delle regole e all'ascolto reciproco, agendo come un potente strumento di prevenzione del disagio giovanile. In tale prospettiva, la Scuola intende continuare a investire sulla qualità dell'insegnamento, sulla crescita degli allievi, sulla professionalità dei docenti, sulla collaborazione con le istituzioni e sull'organizzazione di iniziative artistiche capaci di coinvolgere un pubblico sempre più ampio”. Il taglio del nastro, gesto simbolico di festa e speranza, ha sprigionato emozioni che vale la pena assaporare e racchiudere in un cammino condiviso, condito con armonia e bellezza.

                                                                                   Francesca Rita Nardelli

 

 

 

 

 

 
 
 

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