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Primitivo di Manduria a Montecitorio: tutela, identità e Made in Italy al centro dell’agenda istituzionale

Redazione
28 set
Tempo di lettura: 2 min

Mercoledì 30 settembre 2026 il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria sarà presente a Palazzo Montecitorio, presso la Camera dei Deputati, nell’ambito di un’iniziativa istituzionale dedicata alla difesa delle eccellenze agroalimentari italiane. L’appuntamento si inserisce nel quadro dei lavori della Commissione parlamentare di inchiesta presieduta dall’on. Jacopo Morrone e farà seguito alla presentazione, nella Sala della Regina, della relazione “Patrimonio agroalimentare: frodi economiche, mercato e tutela del consumatore”. La Commissione approfondisce i fenomeni di produzione e contraffazione nel settore agroalimentare e agroindustriale, con particolare attenzione alla tutela delle indicazioni geografiche, alla tracciabilità e alla protezione del Made in Italy. Un contesto di grande rilevanza per il Consorzio, impegnato ogni giorno nella tutela della denominazione Primitivo di Manduria, nella vigilanza sul corretto utilizzo del nome e nella salvaguardia del consumatore rispetto a fenomeni di contraffazione, evocazione e uso improprio. Al termine dell’incontro istituzionale è previsto un momento dedicato alla presentazione e alla degustazione delle eccellenze enologiche e gastronomiche italiane. Il Primitivo di Manduria DOC e DOCG sarà rappresentato attraverso le etichette delle aziende della denominazione, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondirne storia, legame con il territorio e tradizione produttiva. A corredare la degustazione, specialità Made in Italy provenienti da diverse regioni italiane, in un percorso volto a valorizzare qualità, varietà e identità territoriali del Paese. «La tutela del Primitivo di Manduria  - spiega Novella Pastorelli, presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria - non riguarda soltanto il vino, ma anche l’identità di un territorio, il lavoro delle nostre imprese e il diritto del consumatore a riconoscere con chiarezza un prodotto autentico, tracciabile e garantito».  «Il contrasto alla contraffazione si traduce in un’attività quotidiana di vigilanza e controllo sul corretto utilizzo della denominazione, svolta grazie al costante lavoro dei vigilatori del Consorzio, e si affianca a strumenti concreti di riconoscibilità, come la fascetta di Stato, ulteriore elemento di garanzia per il consumatore. Essere presenti a Montecitorio significa ribadire il ruolo dei Consorzi nella difesa delle denominazioni di origine e del patrimonio produttivo, economico e culturale che esse rappresentano. Tutelare il Primitivo di Manduria significa proteggere il territorio, i viticoltori, i produttori e chi sceglie i nostri vini, garantendone con chiarezza origine e autenticità». La partecipazione del Consorzio assume quindi un duplice valore: oltre alla promozione e valorizzazione del Primitivo di Manduria DOC e DOCG, la presenza a Montecitorio si inserisce nell’attività istituzionale di tutela della denominazione, di vigilanza e di contrasto a contraffazione, evocazione e utilizzo improprio del nome, con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio produttivo del territorio, le imprese della filiera e, al tempo stesso, il consumatore.

                                                                                                                              La Redazione

 

 

 
 
 

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