Molestie via chat e auto incendiata: due indagati, uno finisce in carcere
Una donna del basso Salento sarebbe stata vittima per mesi di molestie e insistenti richieste a sfondo sessuale tramite Whatsapp, sfociate poi nell’incendio della sua auto. La denuncia ha dato il via a una rapida indagine dei carabinieri della Compagnia di Casarano, che ha portato all’identificazione di due uomini di Racale. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un 62enne avrebbe tempestato la donna di messaggi e approcci indesiderati, fino a compiere atti persecutori. A suo carico è scattato l’arresto e il trasferimento nel carcere di Borgo San Nicola, su disposizione della Procura di Lecce. Nell’ambito della stessa inchiesta, un 56enne è stato raggiunto da un divieto di avvicinamento alla vittima con applicazione del braccialetto elettronico. L’uomo sarebbe coinvolto nell’incendio dell’auto della donna insieme al presunto stalker. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e verificare il coinvolgimento di altre persone nella vicenda.
La Redazione




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