Lecce, la guerra delle strisce blu arriva in Consiglio: «Cancellata ogni gradualità, fermatevi»
Scoppia la polemica a Lecce sulla mappa dei parcheggi a pagamento. L’opposizione di centrosinistra ha presentato una mozione in Consiglio comunale per bloccare l’estensione delle strisce blu voluta dalla giunta guidata da Adriana Poli Bortone, denunciando la cancellazione della gradualità originaria e il mancato potenziamento del trasporto pubblico. L’allarme, già lanciato da Confcommercio e Cgil per il rischio di ricadute negative su lavoratori e commercianti, riguarda l'improvvisa accelerazione rispetto al piano approvato nel marzo 2024. La precedente programmazione dell'amministrazione Salvemini prevedeva una gestione integrata della mobilità affidata in house a Sgm, un incremento del servizio di trasporto pubblico e il rinvio al 2029 dell’ampliamento degli stalli a pagamento nelle nuove zone. Tra la fine del 2025 e l'ottobre 2026, la giunta in carica ha invece invertito la rotta, avviando i lavori per la nuova segnaletica e individuando ben 13.274 stalli a pagamento. Un'estensione immediata che coinvolge quartieri finora esenti. Secondo la minoranza, la scelta di contenere i rincari tariffari è stata compensata da una proliferazione selvaggia dei parcheggi a pagamento, finendo per gravare sui bilanci di famiglie e residenti in un momento di forte carovita. Il provvedimento, sottolinea l'opposizione, manca di logica: disincentivare l’uso dell’auto senza offrire un’alternativa di trasporto pubblico efficiente è inefficace. A oggi non vi è riscontro dei dichiarati potenziamenti delle corse e dell'attivazione delle nuove linee. La mozione impegna la sindaca e la giunta a sospendere subito i provvedimenti e a presentare in aula una relazione trasparente con dati certi su impatto socio-economico, agevolazioni e reale stato dei mezzi pubblici.
La Redazione




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