L’esecutivo Sammarco punta al rilancio dell’area PIP con insediamenti commerciali: l’analisi dell’assessore Capogrosso
Risale a ottobre 2010 l’assegnazione del primo, tra i pochissimi, lotti nell’area PIP (Piano di Insediamento Produttivo) di Manduria. Da allora sono trascorsi sedici anni durante i quali la zona è rimasta praticamente una “cattedrale nel deserto”, simbolo di un potenziale economico inespresso. Oggi si registra un concreto tentativo di rilancio promosso dall’amministrazione guidata dal sindaco Domenico Sammarco. Se già nel 2022 si era ipotizzata l'apertura a insediamenti commerciali, è nell’attuale mandato che tale prospettiva diventa un impegno politico strutturato. Non si tratta di una semplice variante urbanistica, ma di una riprogrammazione organica dell’intera area per adeguarla allo sviluppo economico locale. Per attrarre investitori è primario completare le opere di urbanizzazione. L’amministrazione valuta lo scomputo parziale degli oneri per chi realizzerà in proprio i collegamenti idrici e fognari, un incentivo concreto per abbattere i costi iniziali d'impresa. Altro nodo è il prezzo dei lotti, rispetto agli attuali 33 euro al metro quadro risultano poco competitivi, comuni limitrofi, offrono spazi già urbanizzati con sconti medi del 30%. La revisione dei listini appare quindi indispensabile. Come emerso nel recente Consiglio Comunale, la direzione è aprire al commerciale, ma solo previa valutazione delle attività ammissibili. A fare chiarezza è l’assessore all’Urbanistica, Luciana Capogrosso. “Come esposto nel Consiglio del 29 settembre, è nel nostro programma consentire l’insediamento di strutture commerciali in area PIP, previa selezione delle tipologie”. L'assessore precisa che l’iter è legato all’approvazione del PUG (Piano Urbanistico Generale), che definirà standard e attuazione del piano particolareggiato. “Ad oggi, l'insediamento richiederebbe una modifica al PRG con tempi molto più lunghi rispetto a quelli del nuovo PUG”. L’obiettivo, conclude Capogrosso, è velocizzare l'iter per dare a Manduria uno strumento urbanistico moderno. Le basi sono gettate: ora spetta alla politica trasformare le intenzioni in realtà.
Gianluca Ceresio




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