Dino Filoni: «Un’opposizione rigorosa ma costruttiva per Manduria»

A pochi mesi dalle elezioni amministrative di Manduria, svoltesi nei giorni 24 e 25 maggio 2026, Dino Filoni, consigliere comunale eletto nella lista “Mariggiò Sindaco”, a sostegno del candidato sindaco Vito Andrea Mariggiò, ripercorre la sua prima esperienza in Consiglio Comunale e illustra le priorità politiche che intende portare avanti per la città. La decisione di candidarsi, spiega Filoni, è maturata da una profonda riflessione sulla situazione politica locale e dalla volontà di contribuire attivamente al miglioramento della città. «Il mio contributo si tradurrà in un’opposizione rigorosa ma sempre costruttiva, priva di conflittualità sterili, che non appartengono né al mio modo di essere né al mio modo di fare politica», dichiara il consigliere. “Credo fermamente che il bene della città passi attraverso il dialogo e proposte serie, mettendo al primo posto gli interessi dei cittadini”.Filoni si sofferma inoltre sulle ragioni che lo hanno portato a candidarsi con una lista civica, anziché nelle file del Partito Democratico. “Da tesserato, non ho mai ricevuto alcun invito formale né dal commissario Serio né dalla segretaria provinciale Filippetti – dichiara - perché la loro intenzione era quella di puntare su un unico candidato, rendendo di fatto la mia figura un intralcio rispetto a una eventuale elezione. Mi sono quindi sentito fin da subito libero di decidere”. Secondo Filoni, proprio la mancanza di condivisione, trasparenza e rispetto per la base avrebbe determinato la sua scelta. Ciò non esclude, precisa, un impegno improntato alla “buona dialettica politica” all’interno della massima assemblea cittadina. Il consigliere individua nella necessità di un profondo cambiamento culturale uno dei punti centrali del proprio impegno. “Tra la gente, perché il progresso o il successo di qualcuno deve essere motivo di orgoglio, soddisfazione e ricchezza condivisa; e per il territorio, perché Manduria possiede un patrimonio straordinario — archeologia, storia, enogastronomia con il Primitivo — che merita di essere messo a sistema tutto l’anno”. Filoni propone in particolare una strategia di destagionalizzazione dell’offerta turistica, orientata allo sviluppo del turismo esperienziale e alla creazione di occupazione stabile. Tra le misure iniziali indicate figurano politiche di rigenerazione urbana e sgravi fiscali locali per chi apre nuove attività nei quartieri storici, al fine di contrastare lo spopolamento e l’abbandono dei negozi di vicinato. Quanto all’attività della nuova amministrazione comunale, Filoni adotta un tono prudente ma costruttivo. “Se si esclude il sindaco – rimarca - facente parte dell’opposizione nella precedente amministrazione, la squadra attuale è composta da assessori giovani che, ne sono certo, metteranno tutto il loro impegno per fare bene”. Sarà fondamentale, secondo il consigliere, che il nuovo corso dimostri concretezza, dando priorità al completamento delle opere rimaste in sospeso ed ereditate dalla passata giunta. Filoni riflette infine sulla crisi di fiducia dei cittadini verso la politica. “Le persone si allontanano – aggiunge Filoni - perché esiste la percezione diffusa che molti, una volta raggiunto l’obiettivo dell’elezione, si concentrino sulla cura dei propri interessi personali anziché di quelli della collettività, dimenticando i problemi quotidiani”. “Rifiuto con forza – conclude - questo modo di intendere la politica. “Per questo sarò sempre presente, ascoltando anche chi non è stato un mio elettore. La disponibilità, la presenza e l’attenzione ai bisogni di tutti non sono un merito straordinario, ma il minimo sindacale e il dovere morale che un rappresentante delle istituzioni deve garantire alla propria città.
Francesca Rita Nardelli




Commenti